Agriturismo in Liguria

Affiancare l’accoglienza turistica alla tradizionale coltivazione della terra offre agli agricoltori la possibilità di diversificare e integrare la propria attività e accedere a specifici finanziamenti e programmi regionali.
Vengono definite attività agrituristiche quei servizi di ricezione, di ospitalità, di degustazioni di prodotti dell’azienda e altro esercitati dagli imprenditori agricoli attraverso l’uso della propria azienda in connessione con le altre attività di coltivazione e allevamento.
Per meglio regolamentare e sostenere un settore in continua espansione, che comprende le forme di turismo legate alla terra e al mare, il 21 novembre 2007 è stata emanata la legge n.37 “Disciplina dell’attività agrituristica, del pescaturismo e ittiturismo” e successive modificazioni. Le disposizioni di questa legge relative alle attività agrituristiche sono esplicitate con la deliberazione della Giunta regionale n.1443 del 23 novembre 2012 “Disposizioni di attuazione per l’attività agrituristica di cui alla legge regionale 21 novembre 2007, n.37 e ss.mm.ii.”, pubblicata sul BURL n.1 del 2 gennaio 2013 parte II.
Le finalità principali della normativa regionale sono:
o    tutelare, qualificare e valorizzare le specifiche risorse agricole e della pesca;
o    favorire il mantenimento delle attività umane nelle zone rurali;
o    favorire la multifunzionalità degli agricoltori e dei pescatori;
o    preservare il patrimonio rurale, ambientale ed edilizio tutelando le peculiarità paesaggistiche;
o    migliorare l’offerta e la qualità dei servizi resi agli utenti.
Per le azioni di sostegno al settore, oltre a quanto indicato nella legge, è possibile consultare la misura 4 del Piano di sviluppo rurale 2014 – 2020.